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Cidadania italiana e domínio do idioma | Che senso ha?



É sabido que, para se reconhecer membro de família italiana ou mesmo obter o reconhecimento oficial da cidadania deste país por linhagem ancestral (ius sanguinis), não é obrigatório o domínio do idioma. Mas você, acha coerente uma pessoa se dizer italiana sem saber se comunicar como tal?!


Na Itália existe uma animosidade sobre esta questão. “Como uma pessoa deseja ser reconhecida italiana, tem até orgulho disso, e não se interessa por aprender a falar o idioma?” Se intrigam os italianos natos e viventes no país.


Eu particularmente concordo com eles. É uma questão que também me intriga e hoje resolvi trazer à reflexão por aqui.


A língua é a identidade e expressão de um povo. Ela carrega história, cultura e também a capacidade da gente compreender mais profundamente a forma de ser de um lugar, de interagir com maior profundidade com o que desse lugar provém, assim como de se expressar e se fazer entender de maneira mais genuína.


Partindo desse conceito dá para se trazer maior coerência à vida e de fato, ao se sentir fazendo parte de uma comunidade, desejar também mergulhar na sua essência. Faz sentido pra você?


A música é uma forma de comunicação universal, mesmo quando não se compreende a letra, a melodia se faz presente e toca a quem ouve. Agora, já experimentou se perceber compreendendo a letra?! Uma sensação ainda mais completa!


Naturalmente existem pessoas que se importam e se interessam por mergulhar em suas origens de corpo e alma, não estou aqui a “puxar orelhas”..(risos). Somente mesmo refletindo a coerência do que seja trazer a si uma nacionalidade: requer integração, requer interesse, requer comunicação, se sentir de fato parte integrante desse universo.


Na minha família a conexão com a Itália vem da minha bisavó paterna. Não é uma família que propagou com grande intensidade a cultura desta raiz, mas a primeira vez que entrei no CIB/SC com uma curiosidade e leve interesse por aprender o idioma, pois sempre me interessei por Arte, Design, Arquitetura, o que o conhecimento da língua italiana também favoreceria a estudos e viagens, me senti imediatamente ligada e honrando parte da minha origem. É uma sensação que vai além do racional, mas que claro, requer disciplina e vontade reais a fazer acontecer!


Deixo aqui, a quem ainda não se experimentou, também o convite a se desafiar nessa ampliação de possibilidades e de conexão, de fato, com suas origens e valores, mesmo que ainda ocultos!





Si sa che per riconoscersi appartenente a una famiglia italiana o per ottenere il riconoscimento ufficiale della cittadinanza di questo paese per ascendenza (ius sanguinis), non è richiesta la padronanza della lingua. Ma secondo voi è coerente che una persona si definisca italiana senza saper comunicarsi in quanto tale?!


In Italia c'è animosità su questo tema. “ - Come può una persona voler essere riconosciuta italiana, orgogliosa di esso, e non interessarsi ad imparare a parlare la lingua?” Gli italiani nativi e residenti nel paese sono incuriositi.


Sono particolarmente d'accordo con loro. È una domanda che incuriosisce anche me e oggi ho deciso di portarla a riflessione qui in rubrica.


La lingua è l’identità e l'espressione di un popolo. C’entra con la storia, cultura e anche la capacità delle persone di comprendere più a fondo il modo di essere di un luogo, di interagire più profondamente con ciò che proviene da quel luogo, come esprimersi e farsi capire in modo più genuino.


Partendo da questo concetto, è possibile dare più coerenza alla vita e, infatti, quando ci si sente parte di una comunità, si vuole anche approfondire nella sua essenza. Ha senso per te tutto questo?


La musica è una forma di comunicazione universale, anche quando il testo non viene compreso, la melodia è presente e tocca l'ascoltatore. Ma tu hai già provato a capire i testi?! È una sensazione ancora più completa te lo posso garantire!


Naturalmente ci sono persone che ci tengono e sono interessate a approfondire nelle proprie origini, ed io non sono qui per rimproverare nessuno”..(risi). Solo per riflettere sulla coerenza di che cosa significa essere un cittadino: richiede integrazione, richiede interesse, richiede comunicazione, per sentirsi effettivamente parte integrante di questo universo.


Nella mia famiglia, il legame con l'Italia viene dalla mia bisnonna paterna. Non è stata una famiglia che ha propagato con grande intensità la cultura di questa radice, ma la prima volta che sono entrata nel CIB/SC con una curiosità e un leggero interesse per l'apprendimento della lingua, giacché mi sono sempre interessata di Arte, Design, Architettura, cose che la conoscenza della lingua avrebbe favorito anche gli studi e i viaggi, mi sono sentita subito connessa e onorando parte delle mie origini. È una sensazione che va oltre il razionale, ma ovviamente richiede una vera disciplina e volontà per realizzarla!


Lascio qui, per chi non l'avesse ancora provato, l'invito a sfidarsi in questa espansione di possibilità e collegamento, appunto, con le proprie origini e valori, anche se ancora nascosti!


Progetto LUMINARE

Da Lis Baptista

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